Chi Sono
Enrico Barbaresi: Una Vita attraverso l’Obiettivo
Dal rullino al digitale: la storia della mia passione
Tutto è iniziato nel 1981, quando a 16 anni ho ricevuto in dono da mio padre la mia prima reflex analogica: una Canon AE1 Program. Quello non è stato solo un regalo, ma l’inizio di un viaggio esplorativo nel mondo della luce. Tra obiettivi, zoom e grandangolari, ho mosso i primi passi nel silenzio della camera oscura, dove vedevo apparire le mie prime stampe in bianco e nero: paesaggi, animali, dettagli macro.
In quegli anni ho imparato a domare la tecnica pura. Tempi, diaframmi e quei controluce così complessi da realizzare con la pellicola sono stati la mia palestra. Con il passaggio alla Nikon FA, ho iniziato a sperimentare con la doppia esposizione, il panning e la fotografia notturna, affinando un occhio sempre più attento e curioso.
Il valore dei ricordi: l’ispirazione familiare
La vera svolta emotiva è arrivata con la nascita delle mie due figlie. Sapendo quanto mia moglie rimpiangesse la mancanza di foto della propria infanzia, ho promesso a me stesso che per le mie figlie sarebbe stato diverso.
Dalla sala parto ai viaggi all’estero, passando per compleanni e scuola, ho documentato ogni istante della loro crescita con oltre 9.000 scatti. È stato in questo periodo che la mia attenzione si è spostata sulla figura femminile, imparando a coglierne la delicatezza e l’evoluzione nel tempo.
L’evoluzione digitale e l’arte del ritratto
Con l’arrivo degli anni 2000, ho abbracciato la rivoluzione digitale. Nonostante l’esperienza accumulata, nel 2010 ho scelto di rimettermi in gioco con corsi base e avanzati, scoprendo le infinite potenzialità della post-produzione e delle prestazioni moderne.
Il 18 luglio 2014 segna il mio debutto ufficiale come “regista” della mia visione fotografica. Dopo mesi di preparazione, ho organizzato il mio primo shooting autonomo: una giornata intensa tra Urbino e location esclusive, coordinando hair stylist, makeup artist e auto di lusso. Da quel giorno, il ritratto femminile è diventato il cuore della mia produzione.
La mia filosofia: naturalezza, dettagli e anima
Tra il 2014 e il 2019 ho avuto il privilegio di fotografare oltre 200 modelle, spaziando dai 12 ai 43 anni. La mia scelta cade spesso su ragazze al loro primo shooting: cerco la naturatezza e la spontaneità, guidandole con professionalità per far emergere la loro personalità autentica.
Per me, una fotografia è un equilibrio perfetto tra:
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Composizione e Inquadratura: Curate in ogni minimo dettaglio.
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Luci e Ombre: Per dare profondità e carattere al soggetto.
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Lo Sfondo: Elemento fondamentale per completare il racconto visivo.
Oggi, ogni istante della mia giornata è un’inquadratura potenziale. Il mio occhio vede il mondo come se avessi costantemente il mirino davanti, pronto a catturare l’anima di chi ho di fronte.
“Spero, un giorno, di fermare il tempo che passa con le mie fotografie, anche con voi. Vivi la vita e non ti fermare.”